Alda Merini

La mostra porta al grande pubblico una serie di fotografie di Giuliano Grittini, fotografo e caro amico della celebre poetessa che ha saputo dare un volto alla sue parole. Vari i ritratti di Alda impressi sulla pellicola, come anche le diverse riprese di scene di vita quotidiana. Non mancano poi, scatti di vita mondana e incontri con personaggi celebri che ruotavano attorno alla donna.

Così i versi di Alda si sono trasformati in immagini, le suggestioni liriche hanno assunto forma visiva e il suo talento è emerso nella sua natura multiforme: essenza complessa di una vita che ha rifiutato fin dall’inizio gli schemi prestabiliti.

Giuliano Grittini ci da una testimonianza preziosa di questa vita spesa per la poesia. L’incontro con Alda Merini ha segnato uno spartiacque per entrambi. Per la Merini si è trattato di sfruttare i mezzi offerti dall’obiettivo fotografico per scrivere ancora dei versi, incisi, però, questa volta, su una lastra fotografica. Giuliano, da parte sua, ha concentrato la propria ricerca espressiva su una donna di grande fascino.

Alda Merini si riprende il corpo e l’anima nelle fotografie di Giuliano. Soprattutto, si riprende lo sguardo. Si diverte come un’attrice consumata di fronte all’obiettivo di quello che è, prima di tutto, un amico, un personaggio della Ripa del quale, a volte, ci si può fidare. I due si annusano e, come tra vecchi compagni che si riconoscono, il poeta si lascia andare, rivela la sua intimità.

All’interno del percorso espositivo saranno esposti in esclusiva oggetti personali appartenuti alla “Poeta dei Navigli” ed una originale collezione di merchandising realizzati dagli autori per l’occasione.